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mercoledì 30 maggio 2018

Dalla fantasia alla realtàODONTOfresh




L’idea è nata dalla discussione in classe sull’argomento della modellazione in scala di elementi dentali, quando tra esempi e paragoni i ragazzi hanno esclamato:“Immagina prof. un dentifricio e uno spazzolino enormi?”
Ho colto al volo la loro "fantasiosa e fantastica" idea e nel giro di pochi giorni abbiamo progettato il lavoro che ci ha entusiasmato e coinvolto per tutto l’anno.
Tra schizzi e bozzetti si è stabilito come formare la struttura portante delle nostre “opere” che i ragazzi hanno prontamente rivestito di cartapesta e successivamente definito e pitturato con gli smalti. 
Hanno partecipato attivamente le classi terze dell’Odonto  (3AO-3BO) con il contributo della classe 3BM dell'indirizzo Manutenzione, seguita dal prof. Dimartino.
I nostri mega dentifricio e spazzolino hanno destato ammirazione ed entusiasmo da parte di tutta la comunità scolastica la quale non perde occasione per fare un selfie.
Il prossimo anno stiamo attenti a fantasticare… perché tutto si può realizzare!!! 
Buone vacanze!
     Caterina Lazzara

mercoledì 23 maggio 2018

Il 22 maggio 1978 viene approvata la legge 194La legge sull’aborto compie 40 anni


Dopo anni di battaglie da parte di tante donne e di molti partiti politici, il 22 maggio di 40 anni fa, in Italia veniva approvata la legge 194 che legalizzava l’aborto volontario. Infatti prima di allora l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) era considerata un reato e molte donne, spesso minorenni, ricorrevano all’aborto clandestino, mettendo a rischio la loro vita. Questa legge consente alle donne di ricorrere alla interruzione volontaria di gravidanza in una struttura ospedaliera nei primi novanta giorni di gestazione; invece tra il quarto e il quinto mese è possibile ricorrervi solo per motivi di natura terapeutica, quando la gravidanza e il parto comportano un grave pericolo per la vita della donna o quando sono presenti processi patologici che costituiscono un grave pericolo per la salute della donna. Due anni dopo, nel 1981, fu indetto un referendum popolare per cancellare tale legge, ma vinse il NO e la legge 194 rimase in vigore. 
Dopo 40 anni qual è la situazione in Italia? Da indagini condotte al riguardo, risulta che gli aborti volontari sono in continua diminuzione, probabilmente perché è aumentato l’utilizzo di strumenti farmacologici per l’aborto oppure perché molte donne si recano presso strutture non controllate. Dalle indagini emerge inoltre che mentre cala il numero delle donne italiane che ricorrono all’aborto, è alto quello delle donne straniere. In questi anni è cambiata anche l’età media delle donne e risulta che la fascia con più interruzioni volontarie di gravidanza è quella di età compresa tra i 25 e i 34 anni. Risulta inoltre che in alcune regioni italiane aumentano sempre più gli obiettori di coscienza, ossia i ginecologi che si rifiutano di praticare interruzioni di gravidanza. Questo purtroppo ha come conseguenza la limitazione del diritto alle scelte riproduttive e alla salute di molte donne del nostro Paese.
La classe 5 A Odonto 

venerdì 11 maggio 2018

Europe Day: preserviamo Il nostro patrimonio culturale

La festa dell’Europa si celebra il 9 maggio di ogni anno, data che ricorda il giorno del 1950 in cui ci fu la presentazione da parte di Schuman del piano di cooperazione economica, che segnò l’inizio del processo di integrazione europea.
Il tema di eTwinning 2018 e’ stato il Patrimonio Culturale, poiché esso non rappresenta solo la memoria del nostro passato, ma anche la chiave del nostro futuro. Infatti, prendendoci cura di esso, possiamo scoprire la nostra diversità e avviare un dialogo interculturale su ciò che abbiamo in comune.
Così, per celebrare questa giornata, abbiamo aderito  all’evento coordinato dal professore Ruffino, “Make a Cultural Heritage puzzle”, durante il quale ogni scuola partecipante ha scattato una foto di un monumento rappresentativo della zona e con un apposito programma ha creato un puzzle che gli altri partner si divertiranno di ricomporre. 
In ogni puzzle e’ stato inserito il logo eTwinning e lo slogan “ United in diversity”.
Tra i monumenti proposti la Tour Eiffel, il palazzo Topkapi, la Valle dei Templi, la porta di Brandeburgo, ma anche il Castello dei Conti di Modica, da noi scelto perché, già dal Medioevo, importante centro politico, militare ed economico, sede di importanti famiglie di origini francesi come i Chiaramonte o spagnole come i Cabrera o gli Enriquez. 
Il castello e’simbolo dell’importanza della città della Contea, sede UNESCO e patria di Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura.
Ecco a voi il link https://www.jigsawplanet.com/?rc=play&pid=387fcbb1c52e  e Happy eTwinning day!
Giovanni Baglieri e Simone Maucieri 3° A Odonto

“All’ombra dell’ultimo sole s’era assopito un pescatore e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso”Note di classe: Fabrizio De Andrè

Anche una sola canzone, tra le tante da lui composte, basta per capire chi fosse Fabrizio De Andrè, uno dei più grandi cantautori italiani. Colto, sensibile, amico degli umili, si è sempre schierato con gli ultimi, gli emarginati, i ribelli, quelli che vorrebbero cambiare il mondo. Infatti nelle sue canzoni Faber sceglie spesso come soggetto gli umili e li descrive con grande sensibilità. Anche “Il pescatore” appartiene a questa schiera. In questa canzone  si parla di un vecchio che si addormenta al tramonto del sole, ma improvvisamente gli compare davanti un assassino, impaurito ed affamato, che gli chiede del pane e del vino. Il pescatore spezza il pane e gli dà il vino, senza pensarci due volte. L’assassino poi fugge di corsa, perché è inseguito. Di lì a poco arrivano i gendarmi a chiedere al vecchio pescatore se abbia visto passare un assassino, ma lui non risponde. La canzone ha come tema la carità: il pescatore aiuta un uomo che gli chiede da mangiare, senza fermarsi a giudicarlo per quello che è o ciò che ha fatto, in quanto negli "occhi grandi da bambino, due occhi enormi di paura", il pescatore vede la sua sofferenza e gli vuole dare la possibilità di salvarsi.
Miriana Cappello 3AOdonto

venerdì 27 aprile 2018

"Il filo conduttore" ottiene il premio nazionale "Giornalista per un giorno"

Nella natura incantevole che fa da cornice alle Terme di Chianciano, presso il Palamontepaschi, la redazione, composta da docenti e studenti, del giornalino on-line “Il filo conduttore” dell’Istituto G. Curcio di Ispica, ha partecipato alla cerimonia di premiazione, all’interno del concorso organizzato dall’Associazione Nazionale di giornalismo scolastico, ottenendo il prestigioso premio nazionale “Giornalista per un giorno”. 
Dopo aver superato le selezioni del monitoraggio effettuato su 1.856 giornali scolastici, il  blog “Il-filoconduttore.blogspot.it”  è entrato a far parte delle migliori 100 testate scolastiche italiane.
La Redazione 


martedì 27 marzo 2018

La mia coverA scuola con… Rihanna

E’ stato per me un vero piacere “incontrare” a scuola Rihanna, star mondiale e icona della cultura Pop. Dopo aver studiato la sua biografia che abbiamo confrontato con quella di Beyonce, ci siamo soffermati con un suo pezzo davvero speciale “Umbrella”, il piu’ famoso in assoluto, che la cantante ha eseguito in collaborazione con il rapper Jay-Z, riuscendo a vendere otto milioni di copie e diventando cosi uno dei singoli più venduti della storia della musica. Ascoltare e cantare canzoni in lingua aiuta a familiarizzare con le costruzioni della lingua in modo automatico e senza fare sforzi, con i suoni e quindi con la pronuncia, ad ampliare il vocabolario e prendere confidenza con lo slang. Io amo cantare, la mia canzone preferita è “Stay”, canzone struggente, lenta, un testo semplice ma pieno di significato. Parla della tentazione e del fallimento di far resistere un amore, con la presa di coscienza che lei non può vivere senza di lui tanto da chiedergli di rimanere: ”I want you to stay, stay”. Ve la propongo in una mia cover.https://www.youtube.com/watch?v=Nc6Y2i03Fr0
Roberta Re  4B Odonto

“Allacciamoci alla vita"

Sulle strade italiane purtroppo si consuma una vera e propria strage che coinvolge molto spesso giovani al di sotto dei 30 anni. In qualità di rappresentante di Istituto ho sentito il dovere di proporre e trattare questo argomento, invitando presso la nostra scuola l’Associazione Archè per un momento di sensibilizzazione alla sicurezza stradale. Mostrando filmati molto forti, dal contenuto drammatico, le psicologhe Daniela Giunta, Giuseppina Lo Piccolo e Mary Baglieri hanno presentato il loro progetto “Allacciati alla vita” trattando argomenti che riguardano da vicino noi adolescenti, come l’uso di droghe e di alcol. Molto toccante è stato l’intervento dell’operatore del 118, Lorenzo Ricca che con grande commozione ha portato la sua testimonianza.
Giovanni Baglieri 3°A Odonto